San Severino Marche non ha bisogno di reinventarsi: la sua cucina parla da sola, con la chiarezza dei gesti antichi. Nei ristoranti del borgo si trovano i piatti che i marchigiani mangiano davvero — vincisgrassi, cappelletti in brodo, gnocchi fatti a mano con sugo di papera, coniglio in porchetta. E poi la cucina contadina più vera: zuppa di lenticchie, minestra di farro, fagioli con le cotiche.
A fare da contrappunto ai primi di pasta all'uovo ci sono i secondi di pesce — il baccalà preparato in bianco o il toccafisso in umido con patate, specialità che raccontano i commerci storici di questa terra di mezzo. L'Albergo Ristorante Due Torri, locale storico della Marche, custodisce queste ricette come un archivio vivo. L'Antica Salumeria Marchigiana aggiunge prosciutto di maiale semibrado, pecorino stagionato in grotta e ciambelline alla vernaccia di Serrapetrona.
Venire qui con appetito è quasi un obbligo civico.
Enogastronomia Macerata
A San Severino si mangia: la tradizione marchigiana nei suoi ristoranti
Dai vincisgrassi al toccafisso, dai salumi di maiale semibrado ai dolci di visciole: tavole concrete dove la cucina contadina è ancora di casa

Stagionetutto l'anno
Come arrivareSan Severino Marche è raggiungibile in auto dalla SS361 o dalla SP361; la stazione ferroviaria più vicina è Macerata.