Sono cento paesi diversi, ognuno con il suo dialetto, il suo pane, la sua festa. Pochi chilometri e cambia tutto: il sapore di un'oliva, il nome di una valle, il modo di dire buongiorno. Una regione al plurale, e non è un caso.
VaiMarche nasce da qui, e da una storia concreta. Dietro non c'è un'app comparsa dal nulla, ma OPERA: una cooperativa sociale nata nel 2012 e radicata in tutta la regione, da Urbino ad Ascoli Piceno, da Ancona a Fano e Treia. Da più di dieci anni lavora sui territori veri, ascoltando i bisogni di ogni luogo invece di imporre un modello unico. VaiMarche è il modo di portare avanti questo lavoro con uno strumento nuovo.
Una cosa semplice: scoprire le Marche come le vivrebbe un local. Non i soliti dieci posti, ma i borghi che nessuno ti racconta, gli eventi a chilometro zero, i sapori che non trovi sulle guide, i cammini lenti. Qui l'intelligenza artificiale è al servizio delle persone e dei luoghi, non il contrario: mette in fila ciò che esiste già e ti accompagna, senza fretta.
E lo fa pensando a tutti. Perché un territorio è davvero bello solo quando è di tutti: comprese le persone con disabilità e chi parte da una condizione più fragile. Per noi l'inclusione non è una parola da riempire una pagina, è il modo in cui lavoriamo da sempre.
Non vogliamo riempire le Marche di turisti. Vogliamo che chi arriva se ne vada con il nome di un paese in tasca e la voglia di tornarci. Le Marche esistono già: noi ti aiutiamo solo a trovarle.