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Itinerari Ancona

Ancona a gomito: la città che guarda il mare da tre millenni

Un itinerario tra archi romani, cattedrali medievali e spiagge selvagge sul Conero

Ancona a gomito: la città che guarda il mare da tre millenni
Ancona prende il nome da una parola greca che significa "gomito": e di gomito si tratta davvero, quello che la città sporge sul mare Adriatico regalandosi albe e tramonti insieme. I primi a capirlo furono i navigatori siracusani che nel IV secolo a.C. fondarono qui una colonia; poi arrivarono i romani con Traiano, che potenziò il porto e fece erigere sul molo quell'Arco attribuito ad Apollodoro di Damasco — ancora oggi il monumento romano meglio conservato della città, restaurato nel 2000 e valorizzato di notte da un'illuminazione che ne esalta il profilo sul Colle Guasco. L'itinerario storico proposto dalla guida parte da Piazza Kennedy e sale verso la Cattedrale di San Ciriaco, con la sua cupola a dodici facce considerata tra le più perfette d'Italia, per poi scendere al porto antico dove gli scavi tra il 1999 e il 2002 hanno riportato alla luce magazzini e mura di età repubblicana. A pochi chilometri, la Baia di Portonovo e il Monte Conero chiudono il cerchio: natura, architettura romanica, sentieri. Prendete un giorno in più.

Dove si trova

Le tappe

  1. 1
    Arco di Traiano Ancona (AN)

    Eretto nel 115 d.C., il monumento romano meglio conservato di Ancona.

  2. 2
    Cattedrale di San Ciriaco Ancona (AN)

    Simbolo della città, con la cupola a dodici facce unica in Italia.

  3. 3
    Chiesa di Santa Maria della Piazza Ancona (AN)

    Gioiello romanico con portale ornamentale del XIII secolo.

  4. 4
    Parco del Cardeto Ancona (AN)

    35 ettari urbani con resti preistorici, piceni e Forte napoleonico.

  5. 5
    Baia di Portonovo Ancona (AN)

    Spiaggia di ciottoli bianchi nel Parco del Conero, selvaggia e romanica.

Allegati

guida-della-citta-ita_ultime-modifiche-3-nov..pdf