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Borghi Macerata

Borghi da vivere: le Bandiere Arancioni del Maceratese

Undici piccoli centri dell'entroterra marchigiano certificati dal Touring Club Italiano per qualità e accoglienza autentica

Borghi da vivere: le Bandiere Arancioni del Maceratese
Esiste un marchio che non nasce dai social né dalle campagne pubblicitarie, ma da sopralluoghi anonimi, criteri precisi e oltre 26 anni di lavoro sul campo. Si chiama Bandiera Arancione, lo assegna il Touring Club Italiano, e nella provincia di Macerata lo portano undici borghi: Camerino, Cingoli, Montecassiano, Montelupone, Morrovalle, San Ginesio, San Severino Marche, Sarnano, Urbisaglia, Valfornace e Visso. Tutti con meno di quindicimila abitanti, tutti valutati su oltre 250 criteri che vanno dall'accoglienza alla sostenibilità ambientale, dalla qualità del patrimonio storico-artistico alla vivacità della comunità locale. Non è una classifica di bellezza: è una certificazione di sostanza. Ogni borgo deve dimostrare che chi arriva ci trova davvero qualcosa, non solo una bella piazza. Il segreto di quell'entroterra che molti ancora non conoscono è tutto qui: paesi che funzionano, che mantengono vive le tradizioni, che sanno ricevere. Partite da uno qualsiasi di questi undici, e difficilmente vi fermate al primo.

Dove si trova

Le tappe

  1. 1
    Cingoli Cingoli (MC)

    Il "balcone delle Marche", vista panoramica tra le più celebrate dell'entroterra.

  2. 2
    Sarnano Sarnano (MC)

    Borgo medievale ai piedi dei Sibillini, porta naturale al parco nazionale.

  3. 3
    Visso Visso (MC)

    Nel cuore dei Monti Sibillini, uno dei borghi più integri dell'alta Valnerina marchigiana.

  4. 4
    San Ginesio San Ginesio (MC)

    Borgo murato con panorama sui Sibillini e sulla costa, ricco di patrimonio storico.

  5. 5
    Urbisaglia Urbisaglia (MC)

    Area archeologica romana tra le più significative delle Marche, con anfiteatro e mura.

Allegati

Guida_BA_2024_digital_light.pdf