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Cultura Fermo

Fermo, la citta che si legge a strati

Dall'acqua romana di epoca augustea alla Sala del Mappamondo, passando per Rubens

Fermo, la citta che si legge a strati
Fermo ha questa qualita rara: ti racconta la storia senza fartela sentire come un peso. Arroccata sul colle del Girfalco, con il mare Adriatico a otto chilometri e i Sibillini sullo sfondo, la citta conserva un impianto urbano rinascimentale praticamente intatto che parte da Piazza del Popolo, tra le piu belle delle Marche, e si dipana in un reticolo di chiese, palazzi nobiliari, cortili e portali. Sotto i piedi, nascoste nel sottosuolo, le Cisterne Romane di epoca augustea, le piu estese per superficie mai costruite dai Romani: tappa irrinunciabile anche per chi ha solo poche ore. Sopra, a Palazzo dei Priori, la Pinacoteca custodisce l'Adorazione dei Pastori di Peter Paul Rubens e la Sala del Mappamondo con il globo del 1713 firmato da Silvestro Amanzio Moroncelli. Il Teatro dell'Aquila, settecentesco e tra i piu grandi delle Marche, chiude il cerchio di una citta che non ha bisogno di inventarsi niente: basta guardarsi intorno.

Allegati

Fermo-a-place-for-me.pdf