Scrigni e sapori di collina: un giorno e mezzo nel Piceno autentico
Borghi medievali, ciavarro, olio e Pecorino DOC lungo i crinali tra Ripatransone e Monterubbiano

Si parte da Ripatransone, balcone naturale sul Piceno e città dell'olio: qui si assaggia il ciavarro, zuppa di legumi e cereali un tempo preparata il primo maggio per dare fondo alle provviste invernali. Si scende poi ad Offida, borghi più belli d'Italia, dove i forni sfornano i funghetti all'anice e dove l'Enoteca Regionale, nel convento francescano, custodisce quattro versioni della DOC Offida, dal Pecorino al Passerina Passito. La Valle dell'Aso si apre invece sulla vocazione frutticola, con pesche e albicocche che in primavera tingono il paesaggio di rosa e fucsia.
Quarantacinque chilometri tondi, un giorno e mezzo di viaggio lento. Non serve fretta: il Piceno, fortunatamente, non è ancora una destinazione di massa.
Dove si trova
Le tappe
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1
Ripatransone Ripatransone (AP)
Balcone del Piceno, cinque musei e il ciavarro, zuppa di legumi antichissima
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2
Offida Offida (AP)
Borghi piu belli d'Italia, Enoteca Regionale, funghetti all'anice e DOC Offida
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3
Montefiore dell'Aso Montefiore dell'Aso (AP)
Valle dell'Aso, vocazione frutticola con pesche e albicocche a marchio QM
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4
Monterubbiano Monterubbiano (FM)
Quarta tappa, borgo di collina con patrimonio storico e artigianale piceno