Quarantatre anni fa qualcuno ebbe un'idea semplice quanto ostinata: portare i curiosi nei ristoranti dell'entroterra della provincia di Pesaro e Urbino, quelli che non stanno sulle guide patinate, quelli che cucinano ancora con le tre T di Edoardo Raspelli — Terra, Tradizione e Territorio. Nacquero cosi i Week-end Gastronomici, e da allora decine di migliaia di gastronauti hanno percorso colline e vallate per sedersi a tavola in borghi che altrimenti avrebbero attraversato senza fermarsi.
La primavera 2026 porta un calendario che spazia da Sassocorvaro a San Leo, da Urbino a Carpegna, da Piobbico a Mombaroccio. Si prenota direttamente al ristorante scelto, con almeno due giorni di anticipo — spesso molto di piu, perche i posti si esauriscono in fretta. In tavola troverete crostini con tartufo nero, passatelli all'urbinate, braciolone al forno, coniglio in porchetta: niente di inventato, tutto di territorio. Un motivo per partire questo fine settimana ce l'avete.
Enogastronomia Pesaro e Urbino
Week-end gastronomici nel Pesarese: 43 anni di cucina vera
Da Sassocorvaro a Carpegna, ogni domenica di primavera un ristorante dell'entroterra apre i battenti per farvi mangiare come si deve

DurataOgni tappa: pranzo domenicale (o sabato in alcuni casi)
DifficoltàNessuna
StagionePrimavera (aprile, maggio, giugno 2026)
Come arrivareI ristoranti sono distribuiti nell'entroterra della provincia di Pesaro e Urbino; raggiungibili in auto da Pesaro, Fano o Urbino seguendo le indicazioni per i singoli borghi