Quarantadue anni fa, Confcommercio Marche Nord ebbe un'idea semplice e ostinata: portare la gente fuori dai litorali, dentro i borghi che nessuno cercava ancora, a tavola con una cucina che non inseguiva mode. Nacquero i Week End Gastronomici della provincia di Pesaro e Urbino, e da allora non si sono mai fermati.
Il format è essenziale: ogni domenica (qualche sabato) da settembre a dicembre, un ristorante dell'entroterra propone un menu fisso a prezzo concordato, costruito sui prodotti del territorio. Passatelli con porcini a Fossombrone, chitarrina all'ortica con tartufo a Cantiano, vincisgrassi alla marchigiana nei Colli al Metauro, coniglio in porchetta a Cartoceto. A ogni tappa corrisponde un borgo: la Rocca dei Malatesta, lo sperone di San Leo, le mura di Mombaroccio, la miniera di Perticara.
Edoardo Raspelli li chiamò gastronauti, Davide Paolini ne sancì il metodo: Terra, Tradizione, Territorio. Tre T che qui, tra colline e vallate, non sono uno slogan. La prenotazione è obbligatoria e spesso va fatta con settimane di anticipo — segno che chi ci va una volta, ci torna.
Enogastronomia Pesaro e Urbino
Week End Gastronomici nell'entroterra pesarese: 42 anni di tavole vere
Da Fossombrone a San Leo, ogni domenica d'autunno un ristorante e un borgo da scoprire insieme

DurataPranzo domenicale, circa 2-3 ore a tavola
DifficoltàNessuna
StagioneSettembre - Dicembre 2025
Come arrivareI ristoranti si raggiungono in auto; ogni tappa si trova in un borgo dell'entroterra pesarese, lontano dalle grandi arterie. Prenotazione obbligatoria direttamente al ristorante, almeno due giorni prima (spesso molte settimane prima).